Categoria: Attività Varie

“Tè letterario in Rosa, incontro con le arti” per le donne tunisine del SAI di Giarre

Giarre – In occasione dell’iniziativa “Marzo in rosa” organizzata dal Comune di Giarre per omaggiare le donne con una serie di iniziative gratuite dedicate, le beneficiarie del progetto SAI di Giarre per famiglie, accompagnate dall’équipe di lavoro della struttura, hanno preso parte all‘evento “tè letterario in rosa… incontro con le arti “presso l’istituto scolastico Ipsseoa Giovanni Falcone di Giarre. Le ospiti, madri e figlie di nazionalità tunisina, invitate dalla Dirigente dell’Istituto, hanno avuto l’occasione di condividere un tè con dei biscotti realizzati, per l’occasione, dagli alunni dell’istituto alberghiero. La serata si è conclusa con la partecipazione di vari artisti che sono intervenuti  tra poesie, libri, quadri e canzoni. L’ evento è stato organizzato dal Comune di Giarre, inserito nell’ambito del programma “Marzo in rosa”, dedicato alle donne e promosso dagli Assessorati alla Pari Opportunità e Solidarietà sociale, guidati, rispettivamente, da Antonella Santonoceto e Giusi Savoca, in sinergia con l’ IPSSEOA “G.Falcone” e le associazioni: Fidapa, Rinascendo e Insieme per la vita.
Poeti, attrici, cantanti, pittrici e scrittrici, si sono alternati, intervistati dalla giornalista Patrizia Tirendi, omaggiando la donna, con liriche, canzoni e arte.
Ospite d’ eccezione la scrittrice Fabiana Muni, che ha presentato “Faccia di luna”, il libro di esordio di questa giovane autrice, la quale, attraverso un flusso di coscienza, racconta l’esperienza del cancro da lei vissuta.
A deliziare con momenti musicali Samantha Polizzi (soprano) e la cantante Rossella Luna.
L’ attrice Eugenia Maccarrone ha recitato delle poesie e la pittrice Grazia Russo, reduce dal premio “Eccellenza Donna”, conferitole dal Senato della Repubblica, lo scorso 8 marzo, ha esposto le sue opere, la cui arte pittorica si ispira ai colori interiori, all’energia, alle emozioni e alle sensazioni del momento, aggiungendo per alcune opere elementi naturali materici che incorpora nei quadri, come sabbia vulcanica, corteccia e foglie.
I poeti Mario Patti, Franco Vasta, Placido Amadio  hanno omaggiato le donne con   propri componimenti poetici.
All’incontro, erano presenti la dirigente scolastica Monica Insanguine, che ha ospitato l’evento grazie al puntuale coordinamento degli insegnanti: Alfio Tomarchio e Cinzia Emmi e ai docenti di laboratorio Bartolomeo Torrisi, Giovanni Trazzera e Gianfranco Vasta; il sindaco Leo Cantarella, la giunta comunale, le presidenti: Anna Maria Patane’(Fidapa), Angela Leonardi  (Rinascendo) e Maria Grazia Felicioli (Insieme per la vita). All’ incontro ha partecipato inoltre, Adelaide Russo, in qualità di socia fondatrice della Proloco Carruba, presentando il testo “Ti amo troppo” con l’inaugurazione della  panchina rossa, forte monito contro la violenza di genere, in programma, mercoldedì,22,marzo ore 10.30, presso la Villetta del Carrubo, della frazione giarrese di Carruba.


Educhiamo al digitale, le slides del progetto di formazione utilizzate a scuola

Mirabella Imbaccari – Pubblichiamo, tra i lavori del percorso di educazione digitale che IRIDE sta svolgendo nelle scuole, con il progetto del Servizio Civile Digitale “DigiPoint” ed “Educhiamo al digitale”, le slides realizzate dagli operatori volontari di Scordia (CT).

Il power point è stato presentato agli alunni della scuola media dell’Istituto comprensivo “De Amicis” di Mirabella Imbaccari nell’incontro formativo realizzato il 13 marzo scorso. Si tratta di un progetto di facilitazione all’uso dei dispositivi digitali che fa leva sulle opportunità e i rischi della rete, in modo da poterne fruire con maggiore consapevolezza. Un progetto rivolto a ragazzi e ragazze che condividono con una community sempre più ampia la propria vita, virtuale e reale.

Il power point è stato realizzato dai volontari: Zaira Mari, Desireé Sangiorgio, Dario Gambera e Giuseppe Gallo

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Al via la formazione nelle scuole di “Educhiamo al digitale”

Mirabella Imbaccari-  Al via gli incontri di formazione all’interno del progetto “EDUCHIAMO AL DIGITALE” nel comune di Mirabella Imbaccari dove la cooperativa IRIDE  ha iniziato gli incontri di educazione digitale per i ragazzi dell’istituto comprensivo “E. De Amicis”. Gli incontri saranno complessivamente 3 e sono rivolti ai ragazzi della scuola secondaria e alle classi IV e V della scuola primaria con l’obiettivo di educare all’uso consapevole e responsabile dei dispositivi digitali.
Il primo incontro è stato dedicato al bullismo e al cyberbullismo: ha relazionato la dottoressa Maria Grazia Geraci. L’incontro è stato rivolto a 6 classi in totale (2 prime, 2 seconde e 2 terze). L’attività viene realizzata da IRIDE in collaborazione con il Comune di Mirabella Imbaccari e con la scuola secondaria.

“Popoli del Mondo” nel Carnevale 2023 di IRIDE

Catania – Festeggiamenti di carnevale nelle nostre piazze insieme alla comunità ospitante. I beneficiari si sono cimentati nella festa con colori, maschere, coriandoli e balli celebrando la grande festa del periodo invernale che, nei paesi cattolici, precede la Quaresima. Nei tempi antichi il Carnevale era anche la grande festa della fecondità della terra, che doveva svegliarsi dopo il sonno invernale e nutrire le mandrie, le greggi e gli esseri umani. Il Carnevale univa riti di fecondità con l’allegria.

Non si sa con certezza da dove derivi il nome ‘carnevale’: c’è chi dice da car navalis, il rito della nave sacra portata in processione su un carro; secondo altri significa carnes levare (“togliere la carne”) o carne vale (“carne, addio”) e allude ai digiuni quaresimali, dato che il Carnevale si conclude con il martedì grasso, il giorno che precede, nei paesi cattolici, il mercoledì delle Ceneri. Affermando che “a Carnevale ogni scherzo vale”, si vivono giorni all’insegna della sregolatezza, delle burle, delle mascherate danzanti, della gioia sfrenata. Le feste di Carnevale sono occasione di divertimento esagerato e di grandi mangiate. Nel Medioevo il Carnevale era il tempo delle scorpacciate comunitarie e delle danze infinite. Nel catanese la festa è particolarmente sentita e culmina con il Carnevale di Acireale, a giusto titolo definito “il più bel Carnevale di Sicilia”. I festeggiamenti si sono conclusi ieri con la  tradizionale festa del martedì grasso, in un glorioso tripudio di festeggiamenti tra i carri e fuochi d’artificio.

Giarre e Mascali – In occasione delle manifestazioni organizzate dal comune di Mascali per il Carnevale 2023, gli ospiti del SAI di Mascali e del SAI/CAS di Giarre hanno partecipato come gruppo mascherato al concorso indetto dall’Ente locale, sfilando per le vie cittadine.
Il tema rappresentato aveva per titolo : “ EMOZIONI…IN VIAGGIO”
Attraverso un’attività laboratoriale i beneficiari hanno realizzato delle emoticon a grandezza d’uomo che hanno indossato per rappresentare il loro mondo emozionale.
L’idea è nata dalla consapevolezza del valore universalmente comunicativo delle emozioni, difatti si può comunicare emozionalmente, pur non conoscendo la lingua del nostro interlocutore.
Si è voluta condividere con la comunità l’esperienza del carico emozionale che porta con se chi decide di intraprendere il viaggio per giungere nel nostro Paese: angoscia, tristezza, paura ,gioia per essere sopravvissuti alla traversata ed infine la speranza di poter essere accolti.

Vizzini – Anche il Sai di Vizzini ha partecipato all’iniziativa comunale del carnevale 2023 con i “Popoli del Mondo”: un insieme di culture e tradizioni a favore della solidarietà tra i popoli. Una bellissima esperienza che ha reso indimenticabili i momento trascorsi insieme.

Bronte – Il tema scelto nella città del pistacchio è quello di Alice nel paese delle meraviglie, perché come Alice che insegue il coniglio in un mondo fantastico molto diverso dal suo, anche i nostri ospiti inseguono il sogno di una vita migliore in una realtà diversa da quella da cui provengono. Il titolo, La meraviglia dell’integrazione, sta a indicare questo: l’integrazione in una realtà diversa è un processo lungo, complicato e difficile, ma allo stesso tempo meraviglioso, che ci permette di scoprirci vicini e uniti nonostante, e forse proprio grazie a, le nostre diversità che ci arricchiscono e costituiscono il grande mosaico dell’umanità. Proprio come un mazzo di carte: quattro semi diversi, di colori diversi e con numeri diversi, che però costituiscono un unico insieme.

Caltagirone – Le strutture ringraziano la cooperativa Namastè per aver contribuito a rendere indimenticabili i festeggiamenti.

Formazione per pizzaioli a Scordia

Scordia – I luoghi principali per l’inserimento e l’integrazione sono l’istruzione e la formazione; la vera inclusione non può prescindere da corrette strategie educative e didattiche. Ecco i nostri ragazzi del SAI di Scordia (CT) impegnati nelle classi del corso di pizzaiolo, mestiere simbolo della nostra cultura e strumento efficace nel mondo della ricerca del lavoro, in Italia e all’ estero. Un piatto semplice in grado di unire tutte le nazionalità e che offre ancora oggi ottimi sbocchi lavorativi. Un ringraziamento speciale va all’azienda MiXX di Antonio Gurrisi con cui è sempre un piacere collaborare e che ha dedicato tempo e dedizione all’iniziativa formativa che ha coinvolto nella giornata di ieri i nostri ospiti.

Slow Food in struttura per la preparazione della “patacò”

Licodia Eubea – Il SAI di Licodia Eubea ha avuto il piacere di ospitare Riccardo Randello, Responsabile Regionale dei Presidi Slow Food.
Durante la mattina trascorsa in compagnia presso la struttura con famiglie sono stati presentati alcuni prodotti tipici locali quali farina di cicerchia, vino, olio e legumi.
In particolare le operatrici del centro hanno aiutato i partecipanti nella preparazione della “patacò”. Si tratta di un piatto tradizionale tipico della zona, particolarmente goloso e di facile preparazione. La “patacò” è la farina ricavata, ancora secondo vecchie consuetudini, dalla cicerchia e a Licodia Eubea è ingrediente base del tipico piatto della gastronomia locale denominato, appunto, “Patacò”, con i broccoli e la salsiccia a cui è dedicata anche una sagra di grande successo da quasi 30 anni.
Con queste iniziative, sottolinea l’équipe di coordinamento, continuiamo a promuovere attività di socializzazione ed integrazione attraverso la conoscenza del nostro territorio.

“Una tradizione non si rispetta riproducendone solo la formula, ma esaltandone il suo significato.”
(P. Caruso)

Villa Bellini in bicicletta tra sport e sorrisi

Catania – Si è svolta sabato 21 gennaio, presso la Villa Bellini di Catania la giornata di chiusura del Progetto “Tempesta di sorrisi” finanziato dal Dipartimento per le politiche sociali – Presidenza del consiglio dei Ministri, con una manifestazione che ha preso il nome di “Piazza dello sport e Tempesta di biciclette”.

Il progetto è stato realizzato dalla cooperativa Infomedia come ente capofila, in collaborazione con l’associazione Cofrin, Filocrate soc. Coop e staff relation.
Nel corso dell’evento sono stati coinvolti sia i ragazzi del progetto, studenti della Scuola Livio Tempesta di Catania, sia gli ospiti del Centro Iride neomaggiorenni di Catania.
Tornei di ping pong, calcetto, basket e giro in bici hanno caratterizzato questa giornata fortemente voluta da tutti i partner del progetto. Entusiasmo da parte dei nostri ragazzi che hanno aderito all’iniziativa, dimostrando la volontà di integrarsi nel territorio. Si ringrazia il Comune di Catania e tutte le associazioni che hanno aderito.

SAI Caltagirone IRIDE realtà virtuosa nel calatino

Caltagirone – Dalla maratona cittadina #Lumina in Sport, alla giornata del 25 Novembre contro la violenza sulle donne, alla testimonianza durante il Primo congresso ConFilcams, alle molteplici iniziative benefiche natalizie realizzate durante le ultime festività. Sono tante le iniziative che vedono coinvolto il SAI di Caltagirone, realtà operante nel calatino da oltre dieci anni, in stretta sinergia con l’amministrazione comunale e le associazioni operanti nel territorio. A quest’ultimo, si è aggiunto anche il virtuoso progetto “ampliamento” che ospita 38 donne ucraine scappate dalla guerra con la Russia e il CAS di Grammichele coinvolto in numerose attività. A gestirlo la Dott.ssa Isabelle Crispin, in stretta sinergia con il Coordinatore del centro SAI la Dott.ssa Maria Grazia Geraci che gestisce, sempre a Caltagirone altri 25 beneficiari. Entrambe, lavorando in sinergia, insistono sulla necessità di rendere i beneficiari ospiti dei due centri partecipi alle manifestazioni che coinvolgono la città. “Strutturare le giornate dei nostri ospiti è di fondamentale importanza per far si che – durante le lunghe attese burocratiche per il disbrigo di pratiche e documenti – possano sentirsi parte integrante del contesto nel quale operiamo, con impegni capaci di creare un orizzonte di senso, per loro e per noi che li seguiamo in questo percorso”.

Nella Photogallery la partecipazione dei beneficiari della cooperativa sociale IRIDE agli eventi del 2022.

 

Tour del patrimonio storico di S.M. di Licodia grazie alla Pro-Loco

 S.M. di Licodia – Il SAI di Santa Maria di Licodia, nell’ambito delle attività di conoscenza del territorio, è stato accolto dal sindaco di Paternò Nino Naso e dagli operatori della pro-loco cittadina per un tour conoscitivo del centro storico del paese, dei suoi monumenti e della sua storia.
I nostri ospiti, a conclusione delle festività natalizie, hanno avuto modo di visitare la Chiesa Madre ed i suoi tesori architettonici, la Chiesa di Santa Barbara, Santa patrona del paese, conoscendone storia, tradizione e folclore delle celebrazioni.
I nostri ospiti hanno avuto modo di accedere alla cripta delle reliquie e alla visita dei ceri votivi.
Si è poi passati alla visita della Scalinata Settecentesca e del Castello Normanno grazie al supporto degli
operatori della pro loco che hanno allestito una visita guidata per i nostri beneficiari.

Inaugurato a Giarratana(RG) il nuovo asilo IRIDE

Giarratana – Appena inaugurata l’apertura degli asili nido gestiti dalla cooperativa sociale IRIDE presso il comune di Giarratana. Parte bene il 2023 con l’avvio di questo nuovo servizio di  assistenza e formazione sociale nel territorio della provincia di Ragusa. L’asilo ospiterà 13 bambini dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14.

Nella foto la Presidente Francesca Gilistro con il personale educativo e i rappresentanti dell’amministrazione comunale che hanno affidato alla nostra cooperativa la gestione del progetto per l’infanzia.La procedura di aggiudicazione della gara rientra nel programma nazionale servizi di cura all’infanzia e agli anziani non autosufficienti ed in particolare nell’azione di rafforzamento territoriale per i servizi di cura all’infanzia.

IRIDE è una cooperativa sociale che si propone l’obiettivo di “perseguire l’interesse generale della collettività alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini” attraverso la gestione ed erogazione di servizi.

Contatti

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