Catania – Unicef ringrazia Iride per aver aderito pienamente alla giornata che celebra il diritto al gioco dei bambini. Il Comitato Regionale Sicilia per l’UNICEF, in collaborazione con i Comitati Provinciali dell’Isola, ha dato vita a un’iniziativa unica nel suo genere, capace di coniugare il valore formativo del gioco con l’obiettivo di educare alla mondialità e al concetto di unicità di bambini, ragazzi e adolescenti, ovunque si sia nati.
L’iniziativa trae ispirazione dal libro “Giochi del mondo” di Frederic Grunfeld, edito dal Comitato Italiano e dal Comitato Svizzero per l’UNICEF nel 1982, che Arnoldo Farina, fondatore e primo presidente del Comitato Italiano per l’UNICEF, definì “il libro più bello del mondo”. L’iniziativa fa parte della grande Campagna Nazionale UNICEF 2025 sul Diritto al gioco.
Martedì 27 maggio, data nella quale ricorre l’anniversario della ratifica da parte dell’Italia della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (27 maggio 1991), ha avuto luogo un incontro incentrato sul tema del diritto al gioco di bambini, ragazzi e adolescenti.
I lavori hanno visto la partecipazione di Enrico Trantino, Sindaco di Catania, e di Sebastiano Anastasi, Presidente del Consiglio comunale, la cui preziosa collaborazione ha consentito di realizzare l’evento nella splendida sala di Palazzo degli Elefanti; di Antonio Oliveri, Direttore Generale dell’Associazione ERIS Formazione, della cui collaborazione si avvalgono i Presidenti dei Comitati Provinciali attraverso i referenti locali; e di Vincenzo Lorefice, Presidente del Comitato Regionale Sicilia per l’UNICEF.
In programma, importanti e qualificati interventi di docenti dell’Università degli Studi di Catania e dell’Università di Enna
“Kore”, di esperti e di Luca Natale, Responsabile Ufficio Volontari del Comitato Italiano per l’UNICEF. È prevista l’esibizione di magia del Mago Dimis, amico e sostenitore dell’UNICEF. Mercoledì 28 maggio, in occasione della Giornata Mondiale sul Diritto al Gioco, bambini, ragazzi e adolescenti hanno imparato a conoscere giochi della tradizione siciliana, italiana e mondiale.
In Sicilia abbiamo voluto intitolare l’iniziativa: “Cento luoghi per giocare”.
Il nostro impegno è finalizzato a offrire a bambini, ragazzi e adolescenti l’opportunità di stare insieme e riappropriarsi di spazi della propria città che, nella quotidianità, sono adibiti alla sosta delle automobili o ad altri usi.
Ma anche a far conoscere, attraverso apposite schede esplicative contenenti brevi note storiche e geografiche, le condizioni di vita dei loro coetanei di altri continenti; coinvolgere attivamente genitori e nonni; e raccogliere fondi da destinare ai progetti UNICEF, attraverso la cessione di giochi proposti dall’UNICEF o realizzati da Volontari UNICEF, YoUnicef e studenti di scuole superiori. Per Unicef, la nostra cooperativa ha aderito pienamente al principio condiviso di valorizzazione del gioco dei bambini, anche attraverso il semplice gioco di strada all’aria aperta.
Recenti studi hanno dimostrato che, non solo per la loro bellezza e per il loro interesse storico e culturale, i giochi di strada possono rappresentare un più che valido strumento educativo e pedagogico, oltre che uno stimolo per lo sviluppo intellettuale ed affettivo dei bambini.
La frase: “sta solo giocando” implica il fatto che non si comprende che il bambino, mentre gioca, sta sperimentando, sta apprendendo. Con i giochi in cui si hanno ruoli precisi, i bambini sviluppano tolleranza e acquisiscono maturità, acquistano abilità a cooperare e a creare, imparano a rispettare le regole.
Il bambino tenuto lontano dal gioco sarà un adulto incompleto, a cui faranno difetto quelle esperienze di gioco infantile che, interiorizzate e sviluppate, gli serviranno per meglio capire l’universo umano e materiale dentro e fuori di sé.





