Belpasso – Ci sono case che si chiudono per proteggersi e case che. invece, decidono di aprirsi per raccontarsi. La casa di “Passo dopo Passo” è una di queste e ha deciso di farlo alle massime istituzioni che collaborano nel territorio, le forze dell’Ordine e le autorità cittadine.
La casa in cui i ragazzi del progetto “Percorsi di autonomia per persone con disabilità” vivono la loro esperienza di co-housing, imparando ogni giorno a costruire la propria indipendenza ha accolto, nelle scorse settimane, numerosi “amici” condividendo due pranzi di famiglia, due momenti speciali e un unico grande messaggio: l’autonomia si costruisce insieme.
Il 21 ottobre, i nostri ragazzi hanno accolto il Sindaco di Belpasso, condividendo un pranzo preparato da loro, fatto di semplicità, amicizia, impegno e tanto amore.
A Novembre la loro tavola si è invece allargata per accogliere l’On. Giuseppe Zitelli e il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Belpasso, Luogotenente Giovanni Oro, accompagnato da altri militari dell’Arma.
Anche questa volta i ragazzi, affiancati dagli operatori e dai tutor educativi, hanno cucinato, apparecchiato e accolto gli ospiti, facendo gli onori di casa con entusiasmo e orgoglio.
Dal 30 ottobre all’1 novembre abbiamo anche partecipato alla Sagra del Ficodindia di Belpasso.
Accompagnati dai tutor educativi e dagli operatori della Cooperativa Iride, di Controvento, di Solidarietà che Passione e Delfino – le cooperative che da tre anni collaborano con noi con amore e professionalità per portare avanti il loro percorso di autonomia – i ragazzi si sono messi in gioco. Hanno promosso, hanno raccontato, hanno condiviso ciò che creano ogni giorno.
Vederli lì, in piazza, fieri di ciò che avevano realizzato, ha rafforzato in loro la consapevolezza di chi stanno diventando: persone autonome, capaci, che hanno diritto ad avere un posto nel mondo.
Il vero valore vero del progetto è dimostrare che l’inclusione non si fa chiudendo in una stanza, si fa aprendosi, partecipando alla festa del proprio paese, offrendo il proprio contributo.
Un grazie di cuore va dunque al Comune di Belpasso, al sindaco Carlo Caputo alla Pro Locoe a tutti gli operatori che hanno dato ai nostri ragazzi questa visibilità, questa possibilità di esserci.
E un grazie speciale alla testata giornalistica Il Fatto Siciliano per aver riservato uno spazio e aver dato voce a tutto questo, per aver raccontato non solo un progetto, ma delle vite che cambiano.
La loro felicità, per noi di IRIDE, racconta più di mille parole: sentirsi riconosciuti, rispettati e parte attiva della propria comunità.
Nato tre anni fa grazie ai fondi del PNRR, da giugno 2026 il progetto prosegue con risorse proprie e con l’impegno delle cooperative che lo hanno accompagnato fin dall’inizio: Cooperativa Sociale Iride, Controvento Catania, Società Cooperativa Sociale Delfino e Solidarietà che Passione ONLUS.
Un percorso reso possibile anche grazie alla collaborazione dei Servizi Sociali, del Sindaco e dell’Amministrazione comunale di Belpasso.
Un’esperienza concreta che dimostra come, attraverso il potenziamento delle competenze e delle abilità quotidiane, sia possibile costruire una vita sempre più autonoma e indipendente dalla famiglia.
Oggi “Passo dopo Passo” continua a camminare con le proprie gambe, ma per andare avanti ha bisogno della vicinanza e del sostegno di tutti.





