Catania – Sta confezionando gli abiti per il matrimonio della sorella a Dakar, in Senegal, dove suo malgrado non potrà essere presente per motivi legati ai documenti. Eppure, i coloratissimi ritagli di stoffe del suo Paese hanno già impreziosito la struttura di via Quieta dove Assane Niang, al lavoro già da mesi, sta realizzando gli abiti per gli ospiti di famiglia. Un modo per provare a colmare la sua assenza e la distanza fisica che lo porta a rimanere in Sicilia per il suo avvenire ma che, inevitabilmente, lo allontana da un evento a cui tiene moltissimo.
Assane Niang, si è già fatto notare nel mondo della moda perché ha curato diverse sfilate, dimostrando talento e grande attenzione ai dettagli. Il suo lavoro è stato particolarmente apprezzato al punto che una rinomata sartoria di Catania ha già cercato di coinvolgerlo professionalmente. In questo periodo, ha però scelto di dedicarsi interamente al confezionamento degli abiti per i suoi amici e familiari che parteciperanno alla grande festa di sua sorella.
Il suo piccolo atelier catanese è fatto da un’antica macchina da cucire posizionata in sala e ritagli di stoffa senegalese ma soprattutto da tanta maestria e creatività che hanno già colorato la sede SAI di Catania gestita dalla cooperativa Iride tramite il coordinamento di Marco Tomarchio.
Nonostante piccole opportunità lavorative ricevute in Sicilia, Assane rimane molto legato alla sua famiglia e alle sue origini e darebbe qualunque cosa pur di partecipare al matrimonio che attende la sua famiglia in Africa.
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