Santa Maria di Licodia – Si è conclusa con successo l’attività “Festeggiamo la mamma al parco” del SAI di S.M. di Licodia nel catanese. L’iniziativa ha avuto inizio con il laboratorio creativo “Un fiore per la mamma”, durante il quale i nostri piccoli ospiti hanno realizzato con le proprie mani un biglietto tridimensionale da donare. La giornata conclusiva si è svolta all’insegna della condivisione e del divertimento: i bambini hanno consumato una merenda insieme e partecipato a momenti di gioco e socializzazione in un clima sereno e festoso. Un altro laboratorio per adulti e minori denominato “Balconi fioriti” ha coinvolto empiricamente gli ospiti nella cura e nella valorizzazione degli spazi abitativi, attraverso il ricorso a piante e fiori ornamentali. I beneficiari, infatti, nella fase iniziale del laboratorio, hanno appreso le nozioni di base relative alla piantumazione e al travaso di piante e fiori di stagione, nonché alla concimazione e all’irrigazione delle medesime. Successivamente, ciascuno si è dedicato al travaso di alcune piantine, dando vita a dei vasi fioriti da collocare e curare all’interno delle proprie abitazioni.
Il momento ricreativo svolto al parco ha celebrato anche la fine del laboratorio di taglio e cucito svolto tra aprile e maggio. “Mani di Donna”, realizzato insieme dal SAI Adrano e al SAI di Biancavilla ha visto coinvolte numerose partecipanti che hanno preso parte ad attività creative come découpage, bricolage e creazione di oggetti artigianali, vivendo al tempo stesso uno spazio di ascolto, condivisione e relazione. Il percorso si è concluso con una merenda multietnica, resa speciale dai piatti tipici portati da ciascuna donna. Martedì 21 aprile, in occasione della Giornata nazionale del libro, il SAI di S.M.di Licodia ha invece organizzato un Laboratorio di lettura e scrittura emotiva, intitolato “Emozioni in libro”. A partire dalla lettura del paragrafo di un libro incentrato sul tema del viaggio, gli ospiti partecipanti sono stati protagonisti di un’attività di role playing, ripercorrendo la propria esperienza di migrazione e concentrandosi sui vissuti e sulle emozioni nutrite. A ciò ha fatto seguito una fase esperienziale, nella quale attraverso un circle time e delle tecniche proiettive di scrittura creativa, i beneficiari hanno elaborato taluni stati interni, condividendo in gruppo le emozioni emerse e talune riflessioni personali.
L’ attività ha permesso a ciascuno di concepire la scrittura e la lettura come degli strumenti di elaborazione emotiva, migliorando in maniera trasversale le proprie competenze relazionali.








