Caltagirone – Il valore dell’accoglienza, i percorsi di inclusione per i migranti e l’impegno a costruire comunità sempre più solidali sono stati alcuni dei temi al centro della giornata di studio dedicata alla Giornata mondiale del Rifugiato, promossa dal Comune e all’Associazione Convenzione dei diritti del Mediterraneo insieme ai Progetti SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) Ordinari e MSNA della cooperativa sociale IRIDE.
Nel salone di rappresentanza “Mario Scelba” del municipio, spazio anche alle testimonianze degli ospiti dei progetti SAI, con l’intento di promuovere il dialogo tra culture diverse e contrastare l’indifferenza.
L’iniziativa ha inoltre posto l’attenzione sulla promozione di corridoi umanitari per persone in situazione di particolare vulnerabilità e sulla costruzione di modelli di accoglienza capaci di valorizzare le differenze.
La manifestazione è continuata nel pomeriggio a Villa Patti (dove il giorno precedente era stato proiettato il documentario “Stupro transfrontaliero”) un cortometraggio particolarmente significativo, accompagnato da un momento musicale.
“L’iniziativa – ha sottolineato il sindaco di Caltagirone Fabio Roccuzzo – conferma come Caltagirone sia una comunità attenta al tema della multiculturalità e impegnata a realizzare in concreto l’accoglienza e l’inclusione”.





