Bronte – Randazzo – Alcuni beneficiari del progetto SAI Ordinari di Bronte e MSNA dui Randazzo hanno partecipato al Contest gratuito, promosso dall’UNICEF, “Discrimin-Azione: la tua arte contro i pregiudizi” rivolto ad adolescenti, giovani migranti e rifugiati tra i 14 e i 24 anni che vivono in Italia.
Il contest prevedeva la possibilità di usare una forma d’arte a scelta (illustrazione, foto/video, musica, scrittura/poesia, danza) per raccontare esperienze di discriminazione vissute o osservate e immaginare una società più inclusiva. I premi posti in palio erano i seguenti: voucher, un percorso di 12 lezioni online e la possibilità di esporre il proprio lavoro a Roma.
Gli ospiti, insieme alle figure professionali del centro d’accoglienza, hanno aderito con entusiasmo al contest riconoscendo il valore della loro voce espressa attraverso le più svariate forme d’arte.
Alcuni dei ragazzi sono stati selezionati come vincitori delle loro categorie: Latif Nonni ha vinto il primo premio della sezione “scrittura”, Yaya Koulibaly si è aggiudicata il secondo premio della sezione “scrittura” e Ousman Loum ha vinto il terzo premio della sezione “illustrazione”.
Ma c’è di più: ogni vincitore avrà anche la possibilità di partecipare alla OPS! Academy, un percorso online di formazione e co-creazione artistica che partirà a ottobre 2025 e si concluderà a marzo 2026, con una mostra finale a Roma. Valutando i lavori che sono stati inviati, la giuria ha apprezzato anche il testo di Abdoulaye Traore, il quale nonostante non abbia vinto il contest, è stato invitato a partecipare alla OPS! Academy, nella speranza che voglia approfondire il suo interesse per la scrittura. giorni fra La manifestazione si è svolta l’1 ed il 20 agosto.
Con la collaborazione degli educatori e degli operatori della struttura, tra giochi, papere e risate, i minori stranieri non accompagnati hanno realizzato un video in cui tutti loro si sono presentati, descrivendo il momento più difficile del proprio viaggio.I ragazzi hanno ricordato e raccontato chi, più di altri, ha prestato loro aiuto ed in quale occasione, rendendo i presenti partecipi del momento più bello trascorso nel loro Paese, condividendo con tutti noi il proprio sogno più grande.
Il video ha vinto il primo premio della sezione “fotografia e video” ed insieme ad un voucher é stata offerta ai ragazzi la possibilità di partecipare ad un percorso che si concluderà con una mostra a Roma in cui verrà presentato il video già realizzato migliorato da partner artistici esperti. Insieme ai nostri ragazzi abbiamo vissuto – ancora una volta – una meravigliosa, divertente ma anche nostalgica esperienza che ha reso tutti noi ancora più uniti.
Mostra del tappeto artistico realizzato dal SAI a Maletto
Una Fiaba in famiglia, parent-training con i libri illustrati
Santa Maria di Licodia – Giovedì 4 settembre, presso i locali della Biblioteca comunale di S. M. Di Licodia, il SAI ha coinvolto i suoi beneficiari in un’attività socio educativa denominata “Una fiaba in famiglia”, nel tentativo di potenziare taluni aspetti relazionali, auspicando altresì un reale accrescimento dei livelli di integrazione e inclusione nel territorio.
L’attività ha esordito con una visita del “Palazzo Ardizzone”, sito storico licodiese, nei cui locali si trova la Biblioteca Comunale, che racchiude più di 23.000 testi, taluni di importante valore culturale. In seguito alla visita dell’area per adulti, gli ospiti hanno preso parte ad un laboratorio di parent-training presso i locali destinati ai bambini, assistendo ad una disamina sull ‘importanza del racconto fiabesco nell’educazione della prole, che si configura altresì come momento di scambio emotivo e comunicativo nella diade genitori-figli. Successivamente, ciascun nucleo familiare ha scelto una fiaba e dei libri da condividere, cogliendo la bellezza dei testi e delle raccolte di libri presenti.
L’attività si è poi conclusa con una merenda conviviale, che ha favorito sentimenti di cooperazione e interazioni positive tra gli ospiti.
