Rodì Milici, comunità in festa per la Giornata Mondiale del Rifugiato

Rodì Milici 2200 abitanti inclusi i 30 rifugiati richiedenti asilo ospitati all’interno dello S.P.R.A.R. gestito dalla Cooperativa Iride.
Famiglie fra famiglie, una comunità piccola ma che sta dimostrando grande capacità di accoglienza quella di Rodì Milici e che ha, voluto partecipare alle attività promosse dal nostro S.P.R.A.R. in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato.
Giochi dedicati ai bambini, uno spettacolo di danza organizzato dagli ospiti dello S.P.R.A.R. e un rinfresco che hanno avuto il sapore di una festa di paese, un momento di condivisione che è stato salutato anche dal Sindaco di Rodì Milici, Eugenio Aliberti e della professoressa Nella Falsaci, esperta del Comune alle tematiche immigratorie.

“Crediamo” afferma il presidente della Cooperativa Rocco Sciacca “nel primato di accoglienza che le piccole comunità sanno esprimere. Rodì Milici è l’esempio di come, i cittadini di un piccolo paese, riescano prima di tanti altri, a comprendere i motivi che spingono i migranti a raggiungere la nostra terra. Nell’empatia e nella comprensione dei “perché”, che in comunità come questa si vince la battaglia a favore dell’integrazione. In quella struttura fra i tanti sono stati accolti due nuclei familiari provenienti dalla Siria e dall’Eritrea terre martoriate e nella quale è difficile vivere una esistenza serena. Siamo grati all’amministrazione comunale per la disponibilità dimostrata e per il sostegno alle attività che sul loro territorio stiamo promovendo”

 

U.S. Francesco Scollo

 

Autore dell'articolo: admin